ROMA: Petrachi sospeso. Al suo posto Fienga - De Sanctis. E intanto Pedro...

 

Ennesima rivoluzione in casa giallorossa: sospensione per il direttore sportivo. Pallotta si affida a Fienga e a De Sanctis. 
Per il calciomercato, vicino l'ex Barcellona: Pedro.

Gianluca Petrachi, DS della AS Roma

ROMA – Giovedì è arrivata l’ufficialità: Gianluca Petrachi è stato sospeso dal ruolo di direttore sportivo dell’AS Roma.
Dopo le indiscrezioni e l’intervista di James Pallotta dei giorni passati era di certo un epilogo prevedibile: il presidente giallorosso aveva elogiato il lavoro della squadra
, dell’allenatore e dei dirigenti. Tutti. Ad eccezione del DS Petrachi, stando a quanto è giunto al pubblico. Una mancanza che ha fatto infuriare il direttore sportivo della Roma, il quale ha immediatamente contattato il presidente bostoniano via sms. 
Uno strappo non risanabile al quale nemmeno Guido Fienga, il CEO del Club, ha potuto porre rimedio. 

Poche ore ed è arrivata la sentenza definitiva: la sospensione di Petrachi.
Una figura diretta, coraggiosa e senza peli sulla lingua. Il DS non ha mai risparmiato i giocatori da eventuali critiche per la poca concentrazione in alcuni momenti della stagione e  ha sempre risposto ai media con fermezza e fiducia sul suo operato.  Una personalità forte che a Trigoria non è riuscita ad integrarsi pienamente. La fine prematura del rapporto con la Roma ne è la prova.

Ciò che fa riflettere è il momento in cui è stata presa tale decisione.
Un momento importante in quanto, tra meno di una settimana, la squadra tornerà in campo nel match casalingo contro la Sampdoria dopo mesi difficili, pieni di incertezze e paure.
In teoria, in questi giorni sarebbe stato fondamentale rimanere uniti e concentrati verso l’obiettivo e il ritorno in campo per riprendere la corsa all’Europa nel miglior modo possibile.  
La realtà è però ben diversa. In un ambiente dove regnavano già scetticismo e malumore per la complicata trattativa di cessione della società al gruppo Friedkin - prima che il Covid-19 bloccasse tutto – la Roma si ritrova a dover far fronte all’ennesima rivoluzione.
Se da un lato, per quanto riguarda l’aspetto tecnico, Fonseca ha convinto tutti e la squadra è entusiasta e carica in vista della ripresa della stagione, dall’altro, è inevitabile che giocatori e staff risentano del turbinio di incertezze che avvolge la direzione del Club.     

Il progetto intrapreso meno di un anno fa è già ai titoli di coda e  il vuoto lasciato da Petrachi per il momento verrà coperto dal CEO Fienga, affiancato da Morgan De Sanctis e dall’ombra di Franco Baldini.

Il CEO Guido Fienga e Morgan De Sanctis

La mancanza di continuità e coerenza ai piani alti, i conti in rosso e lo spettro di cessioni di grande valore – tra tutti, i gioielli Zaniolo e Pellegrini - sono i problemi concreti che la realtà giallorossa dovrà
affrontare nei prossimi mesi.

In attesa di vedere che piega prenderà la stagione della squadra e quali saranno i risvolti societari, una buona notizia potrebbe essere l’approdo – già nel mese di luglio - di Pedro, attaccante del Chelsea che andrà in scadenza a fine giugno e probabilmente non prolungherà il contratto con i blues fino al termine del campionato. Esperienza e qualità al servizio della Roma che è vicina al suo primo acquisto.
Intanto, provate ad indovinare proprio da chi era stato contattato? 
 
Pedro, attaccante del Chelsea. Obiettivo della Roma.


Alessandro Lunari





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